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TARI – Tassa sui rifiuti 

La tassa sui rifiuti (TARI) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi.

Il pagamento della Tari può essere effettuato tramite il modello F24. Ma quali sono i codici tributo da utilizzare? Andiamo a scoprirlo.

Il pagamento della Tari tramite modello F24 comporta l’inserimento di specifici codici tributo. Nel dettaglio:

  • 3944: Tari – tassa sui rifiuti.
  • 3945: Tari – tassa sui rifiuti – Interessi.
  • 3946: Tari – tassa sui rifiuti – Sanzioni.
  • 3950: Tariffa.
  • 3951: Tariffa – Interessi.
  • 3952: Tariffa – Sanzioni.

Ma come compilare il modello F24 per il pagamento della tassa sui rifiuti?

  • codice tributo, nella sezione “Imu e altri tributi locali”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”;
  • codice ente/codice comune: codice catastale del Comune dove sono situati gli immobili;
  • “Ravv.”: in caso di ravvedimento;
  • “numero immobili”, (massimo 3 cifre);
  • “rateazione/mese rif”: numero rata nel formato “NNRR” (“NN” è il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate);
  • “anno di riferimento”, anno d’imposta del pagamento.

Si ricorda che la tassa sui rifiuti deve essere pagata da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte in grado di produrre rifiuti urbani e assimilati, a prescindere dal loro utilizzo. Secondo quanto previsto dalla legge di Stabilità 2014, che ha introdotto la Iuc, il pagamento della Tari spetta al proprietario residente nell’immobile, in caso di affitto all’inquilino che occupa l’immobile, in caso di comodato a colui che lo usa.

L’omesso pagamento della Tari comporta delle sanzioni. Se il debito rientra fino a 30.000 euro, l’omesso versamento della Tari non costituisce un reato, per importi superiori scatta il reato penale. L’omesso versamento della Tari entro i 30.000 euro costituisce un illecito amministrativo che fa scattare sanzioni tributarie: chi non paga la Tari deve versare, oltre all’imposta, la mora per il ritardo e le sanzioni.

 

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